Ugento, situato a pochi chilometri dalla frequentatissima costa ionica, ha la frazione di Gemini e come paesi limitrofi: Racale, Taurisano, Acquarica del Capo, Presicce oltre al suo bellissimo lido "Torre San Giovanni".
Si trova adagiato su una collinetta, dall'alto della quale la vista spazia su una lussureggiante campagna che degrada verso il mare.
La sua economia è varia, le maggiori risorse le trae: dall'agricoltura (si producono: vino, olio, ortaggi, fiori, ecc.);dall'industria (mobili, strutture metalliche, manufatti in cemento), dal piccolo artigianato e dal turismo.
Ugento è una città antichissima e importantissima; lo dimostrano i numerosi reperti che sono stati ritrovati nella zona e le poderose mura. Fra le ipotesi che sono state fatte circa le sue origini, quella più accreditata, confortata da documentazione, è quella che il paese sia stato fondato dagli Iapigi Messapi.
Fu un importantissimo centro urbano, ciò è rilevato dal fatto che Ugento era una delle poche città, dell'intero mezzogiorno, autorizzata a coniare monete. Fu un punto di riferimento dalla Magna Grecia e quando ai Greci, subentrarono i Romani, diventò Capitale in Pectore di una vasta zona, potendo contare anche sul Portus Salentinus (l'attuale Torre San Giovanni), porto molto frequentato a quei tempi.
La caduta dell'Impero Romano avvenuta nel 476, segnò anche il declino per Ugento; infatti la città fu presa di mira dai Goti, dai Greci, dai Longobardi e dai Saraceni e, nell'arco di sei secoli, la ridussero alla stato di un rudere. Con l'avvento dei Normanni nel XI secolo, Ugento ebbe un notevole risveglio e quando nel 1399 fu annessa al Principato di Taranto aveva una popolazione di circa ottomila abitanti.
Nell'XII secolo, quando l'intero territori salentino fu diviso in feudi, a Ugento vi furono molte nobili famiglie che si avvicendarono al comando. Ne menzioniamo alcune: fu feudo degli Artus, dei Della Ratta, degli Aquino, degli Orsini del Balzo, dei Colonna, dei Pandone, dei Vaaz e dei D'amore.
Per i turisti che passano le vacanze sulle nostre splendide spiagge, oltre a godere del mare, del sole, possono scoprire la cultura e l'arte di cui la nostra terra ne è ricchissima, sfoggiando monumenti in ogni luogo. Fra i più importanti di Ugento ricordiamo: il Castello, austero e imponente, rimaneggiato più volte nell'arco degli anni; la Cattedrale dalla facciata neoclassica, costruita agli inizi del secolo, sui ruderi dell'antica chiesa distrutta dai Turchi; il Palazzo Colosso, nel cui interno sono custoditi molti reperti (bronzi, monete, ceramiche, etc.), risalenti sia al periodo dei Messapi che a periodi successivi; il Monastero e la Cripta del Crocefisso, sito a un chilometro fuori dalla città.
Ugento è terra di sole e come tale non nasconde le sue bellezze, ma le mostra e ne va fiero; d'altra parte, lidi come Torre San Giovanni, Lido Marini, Torre Mozza, hanno già da tempo conquistato il turismo nazionale ed internazionale offrendo paesaggi da favola e mare incantato, sposati con una recettività alberghiera di prim'ordine e con dei servizi di eccezionale qualità, tutto ciò ne fa di queste località, un tratto di mare fra i più belli frequentati del Salento. |