Arrivando a Porto Cesareo da sud, la prima cosa che ci colpisce è la Penisola della Strea, una grande lingua di sabbia che si insinua nel mare per circa 1.800 metri, larga dai 150 ai 300 metri, la cosa meravigliosa è che con una macchina adatta al terreno, si può percorrerla tutta e persino fermarsi a fare il bagno.
Ora, siamo a Porto Cesareo dove il mare è il protagonista assoluto, la costa è bassa e lunghe distese di dune sabbiose si susseguono interminabili per chilometri L'Isola Grande, chiamata anche l'Isola dei Conigli, lunga 2 chilometri e larga 300-400 metri, si presenta con la sua forma stretta e lunga; ed è proprio di fronte all'abitato, a soli duecento metri dalla spiaggia, con una profondità dell'acqua che non supera i 130 centimetri, perciò, con sacco in spalla e un poco di spirito di sacrificio, si può raggiungere a piedi, passandovi una bella, e sicuramente diversa, giornata.
Un'insenatura interna, rivolta ad ovest verso il mare aperto, si racchiude su se stessa proprio a formare un piccolo golfo dove si può arrivare con una barca, passare tutta la giornata e perché no, fare anche il bagno. Portus Sasinae era il nome dell'antico porto.
Distrutta ed abbandonata a causa delle frequenti incursioni saracene, fu ricostruita e a difesa del paese, fu edificata la torre, che oggi ospita la Guardi di Finanza. Nel porto turistico e peschereccio di oggi, dove all'ancora grandi e piccoli pescherecci sono ormeggiati, si vedono vitali e operosi pescatori intenti a ricucire le loro reti e a prepararsi per una nuova uscita.
Tutto fa considerare quanto è importante la pesca in questa marina. Difatti, pescherie fornitissime da dove si può comprare pesce freschissimo, ancora vivo, ne sono la prova.Piatti gustosi, rigorosamente a base di pesce, sono servite in tutti i ristoranti della zona. |